Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
5 Sep
Oggi ho visto un furgoncino simile a quelli delle paninerie notturne o delle porchetterie, dipinto a nuovo e con un bel marchio dorato che recitava “catering per set cinematografici e feste private”. Purtroppo, visto il servizio di sicurezza (stavano girando un qualcosa di fronte alla sede del Touring Club Italiano in Corso Italia, a Milano), non ho potuto verificare se gli addetti erano multilingue, ma il sospetto - vista la “parannanza” da tristellato Michelin - c’è (ed è anche abbastanza forte). Un servizio per due nicchie completamente diverse tra loro, e senza sovrapposizione, visto che si “gira” di giorno e si “festa” di notte. Interessante.
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30 Jul
Messo insieme scopiazzando quà e là:
1. Il professionista di PR promette di leggere un bel numero di post e/o di articoli per verificare che la storia sia di interesse per il blog o la pubblicazione.
2. Se il professionista di PR verifica che NON c’è spazio, si impegna a NON contattare il blogger/giornalista, e promette di gestire al proprio interno le richieste irragionevoli del cliente o del management che vanno in direzione opposta.
3. Prima di contattare il blogger/giornalista, il professionista di PR promette di verificare le linee guida per il metodo di contatto preferito usando tutte le fonti disponibili (compreso il sito stesso).
4. Il professionista di PR promette di non inviare mai un comunicato stampa se non è rilevante per il blogger/giornalista … e di non inviare MAI un allegato, a meno che non sia stato richiesto espressamente.
5. Il professionista di PR parteciperà attivamente e in modo trasparente alle comunità di interesse dei propri clienti. Il professionista di PR riconosce che una “cold call” (in qualsiasi forma) - anche se talvolta inevitabile - è molto meno efficace del contatto con un membro riconosciuto della comunità.
6. Il professionista di PR promette che qualsiasi tipo di corrispondenza - sia il contatto iniziale che il follow-up - dovrebbe contenere un messaggio personalizzato per le esigenze del blogger/giornalista e dovrebbe aggiungere valore. Per esempio, “volevo solo sapere se hai ricevuto il comunicato stampa” non è né appropriato né gradito.
7. Il professionista di PR riconosce che essere ignorato dal blogger/giornalista non è un motivo valido per insistere al punto da infastidire la persona. E’ probabile che la proposta non sia stata considerata interessante, per cui se il professionista di PR desidera rilanciare promette di farlo utilizzando un approccio diverso, con contenuti di maggior valore rispetto alla proposta originale.
Chissà mai…
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24 Jul
Senza ulteriori commenti.
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13 Jul
La prossima volta che vi chiamano da un call center per annunciarvi la migliore occasione della vostra vita, invece di rinunciare provate a fare come Tom Mabe - il giuggiolone che ha concepito questo “scherzo telefonico” alla rovescia - e poi raccontateci cosa succede. Io sto affinando le armi, e il primo che chiama per vendermi una soluzione enterprise solo perché ho scaricato un white paper troverà pane per i suoi denti… Telemarketer avvisato…
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telemarketing, call center, marketing
29 May
Quando il marketing non riesce a fermarsi al momento opportuno rischia di perdere il contatto con la realtà, e una semplicissima tendina scorrevole diventa un “sistema integrato per la gestione della privacy”. Decisamente sopra le righe, e di un bel po’.
Quando, invece, il marketing sfocia nella lirica rischiamo di trovare i “plantari Corazza, per scendere in piazza”, e poco importa - direi - che questa rima baciata li accompagna ininterrottamente dal 1968, ovvero da quarant’anni. Nel 1968 io c’ero, e anche se non mi occupavo ancora di marketing probabilmente avrei - come molti altri - scelto un altro payoff. Talvolta, avere un imprenditore poeta non è una buona soluzione.
Entrambi gli eccessi di marketing sono in bella mostra fino a sabato a Exposanità, a Bologna Fiere. Affrettatevi.
18 Mar
Come si dice in questi casi, riceviamo (non clicchiamo) e pubblichiamo:
Caro Cliente,
BancoPosta premia il suo account con un bonus di fedeltà pari a 140,00 Euro.
Per ricevere il bonus è necesario accedere ai servizi online.
Importo bonus vinto 139,00 Commissioni 1,00 Importo totale 140,00 La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.
Distinti Saluti, BancoPosta
La commissione di un Euro sul phishing è un ulteriore incentivo a cliccare?
14 Jan
Gli organizzatori del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas hanno pubblicato sul loro sito un feed RSS con i video di tutti i keynote.
Tra gli altri, il discorso di Bill Gates - l’ultimo, sembra, nel ruolo di Chairman di Microsoft - con il video della sua ultima giornata in ufficio (abbastanza godibile).
C’è anche Nicholas Negroponte, con il suo progetto One Laptop Per Child (OLPC). E ci sono Jerry Yang (Yahoo), Paul Otellini (Intel), Rick Waggoner (GM), John Chambers (Cisco), Michael Dell ed Ed Zander (Motorola).
Guy Kawasaki commenta in modo sarcastico, dicendo che la visione dei keynote dimostra che tutti questi top manager farebbero bene a seguire un bel corso di public speaking.
Tags: pr11 Jan
La storia del MeMeMa la trovate qui.
La domanda è: What is marketing/communication/PR doing (in 2008)?
La mia risposta è: Semina spunti di conversazione, per creare una "rete" di influenzatori e soggetti interessati all’argomento
E’ sicuramente meno di 140 caratteri, ma non altrettanto sintetica rispetto a quella di qualcun altro.
In ogni caso, sulla semina ci si ritorna a breve.
13 Dec
Grazie a [mini] per aver portato a una platea molto più ampia della mia il concetto:
The marketing lesson is this: create something great, sow fields (not window boxes), let a hundred flowers blossom, and pray that regular folks will spread the word.
Io avevo cercato di spiegare lo stesso concetto qui, e poi ci sono ritornato - anche se non direttamente - qui e qui.
13 Dec
La vostra agenzia è una di quelle minimaliste che piazzano un logo di piccole dimensioni all’interno di un’enorme spazio bianco, con poco testo e poca grafica, poco colore e poca fantasia nell’uso di messaggi accattivanti? Niente paura, negli Stati Uniti hanno inventato una serie di strumenti per risolvere rapidamente i vostri problemi.
Forse il video è un po’ lungo, ma chi ha vissuto sulla sua pelle le discussioni con i clienti che non sono mai abbastanza soddisfatti delle dimensioni del logo, della lunghezza dei testi e del colore degli "strilli" lo apprezzerà sicuramente.
Grazie a David Meerman Scott per la segnalazione.
Tags: pr