Dovevo arrivare alla soglia dei 56 anni per sentirmi dire “lei che e’ magro”… In effetti, sono calato 25 chili in meno di un anno, e adesso che ci ho preso gusto voglio arrivare a 30, e forse anche a 32. Niente paura, l’anoressia e’ ancora lontana, visto che peso 85 chili… Pero’ e’ un’emozione, ve lo assicuro, entrare in una taglia 48, che avevo abbandonato poco dopo i dieci anni.
E pensare che nessun dietologo era riuscito a farmi dimagrire, e la storia – alla fine – era sempre la stessa: qualche chilo in meno nel corso delle prime settimane, e poi ricominciavo a crescere… e alla fine superavo il peso da cui ero partito. Era stata inutile anche la beauty farm da 1200 calorie al giorno, con ginnastica, sauna, massaggi e grotte per favorire la sudorazione, perche’ alla fine ero riuscito a ingrassare due chili.
C’e’ voluto il dentista, che mi ha costretto ad assumere liquidi e pappette per tre mesi, piu’ o meno 800 calorie al giorno (ma anche 600, subito dopo gli interventi). Un regime che nessun dietologo potrebbe consigliare, ma che a me e’ servito per invertire la tendenza.
Adesso ho il colesterolo e i trigliceridi di un bambino (si fa per dire) e mantengo il peso con un regime libero, che pero’ non va mai oltre una media di 1200 calorie al giorno.
Ma soprattutto, ho smesso di discutere con i dietologi che mi dicevano: “E’ impossibile che lei prenda peso se osserva il regime che le ho prescritto…”, fino all’ultima, che mi ha ripetuto queste parole dopo avermi visto crescere nove chili in una settimana perche’ aveva introdotto un piatto di pasta ogni tre giorni…
Finalmente magro, dopo 56 anni di attesa (per la cronaca, quando sono nato pesavo 5,6 chili ed ero lungo 64 centimetri, per cui sembravo un bambino di tre mesi). Qualcuno avrebbe dovuto capire che il metabolismo non era il mio forte…