Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
8 Aug
Secondo la società di ricerca Parker, Wayne & Kent il 53% dei professionisti di relazioni pubbliche statunitensi ritiene che gli articoli e i servizi su carta abbiano un valore maggiore di quelli online, e afferma che quasi il 64% dei propri clienti preferisce la “copertura” cartacea rispetto a quella online.
Ragazzi, non ci siamo, se questa è una fotografia veritiera - e ho paura che lo sia - delle convinzioni dei professionisti di relazioni pubbliche del mercato più avanzato del mondo, c’è solo da vergognarsi. Significa che questi signori non hanno capito una cippa e difendono una professione che, su queste basi, ormai non esiste più da oltre un lustro (a essere molto ma molto generosi).
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media relations, pr 2.0, public relations
7 Aug
Ispirato da questa dotta discussione sulle Birkenstock e sui loro dintorni, a cui ho contribuito con un’altrettanto dotta citazione sulle MBT (Masai Barefoot Technology, le uniche scarpe basate su tecnologia svizzera, anche se non aiutano a diventare puntuali), che ha suscitato la curiosità di PM10, ho pensato che la chiusura estiva poteva essere festeggiata disquisendo amabilmente delle scarpe - davvero orrende, ma funzionali - che dopo quarant’anni esatti di piedi doloranti (le mie estremità sono una specie di antologia dei difetti e delle malformazioni disponibili sul mercato: piede piatto, alluce valgo bilaterale di tipo ereditario, dita a martello, infiammazione cronica al tendine di Achille, e i fermo qui) mi hanno fatto riscoprire l’emozione di mettere un piede a terra senza sentire una fitta da qualche parte (oltre ad aver ridotto i problemi di postura che causavano un’infiammazione ricorrente al legamento crociato del ginocchio destro e un po’ di dolori alla schiena).
Tra l’altro, visitando il sito Birkenstock ho scoperto che esiste una versione finlandese dello stesso concetto di scarpa - Finnamic (ho già pianificato una visita al loro negozio, con la speranza che siano distribuite un po’ meglio delle MBT - ci vuole veramente poco - anche se il numero dei modelli è inferiore, e l’aspetto estetico altrettanto orrendo) - che è nato dall’osservazione della camminata dei Masai, un’etnia africana di nobili guerrieri che “costruisce” le proprie calzature utilizzando dei pezzi di copertone.
I Masai sono conosciuti per le loro qualità podistiche, e per il loro nobile portamento, e sembra che non soffrano né di dolori né di difetti sia alle estremità sia alla schiena. Una piccola differenza con il sottoscritto, comunque, c’è: il mio peso, che forse ha avuto una qualche influenza sui problemi “architettonici” dei miei piedi, è pari a quello di due (e forse tre) Masai, e di quelli più robusti.
UPDATE: Come non detto, le scarpe Finnamic si trovano solo in pochi negozi, i cui commessi - in realtà, l’impatto è stato con una sola commessa del negozio “flagship” di Viale Tunisia a Milano, ma è stato sufficiente - capiscono di scarpe quanto io capisco di giardinaggio (chi mi conosce comprende il paragone…). Invece, ho trovato un negozio fornito di MBT in Corso Lodi 12 a Milano (Bottega del Cuoio), dove il proprietario - utente della tecnologia Masai - è in grado di dare consigli agli eventuali acquirenti.
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bella vita, dolce vita
6 Aug

Giuro che l’anno prossimo prenoto per tempo… La suite da 680 metri quadrati con annessi e connessi (biglietti aerei in prima classe, maggiordomo personale, limo, autista, trattamenti termali quotidiani all’Anantara Spa, viaggio in Iran per vedere i migliori tappeti con jet privato che prevede mete “accessorie” come le terme sul Mar Morto del Kempinski Hotel Ishtar in Giordania o l’immersione nel Bahrain alla ricerca di perle per gioielli personalizzati, tutte con assistente personale, partitella a golf con i principi e i reali all’Abu Dhabi Golf Club e visita a Yas Perfume per il profumo personalizzato) è prenotata fino alla fine di agosto.
In alternativa, o in aggiunta, nel prezzo - un milione di dollari - ci sta un po’ tutto, una battuta di pesca d’altura e un tour del deserto al tramonto. Come ricordo della vacanza, una bottiglia di champagne Emirates Gold, le perle nere di Robert Wang e una selezione di fucili da caccia Holland Sporting Guns.
Fonte: ArabianBusiness attraverso Travelblog.
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bella vita, dolce vita
2 Aug
Facebook nella realtà di tutti i giorni non funziona proprio. Per me, non funziona nemmeno nella vita virtuale, e infatti ho tagliato tutti i collegamenti con il sito.
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asocial media, conversation, social media