Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
28 Feb
Oggi sono stato a Cisco Expo 2008, invitato da Lele Dainesi, per una conferenza stampa in cui si parlava di piccole e medie aziende, di cui probabilmente riuscirò a scrivere durante il week end.
Mentre stavo uscendo, un po’ sovrappensiero e un po’ stanco per l’intensità di questi ultimi giorni (e forse un po’ preoccupato per l’intensità di quelli che mi aspettano), ho sentito qualcuno che mi chiamava: era Stefano Venturi, il massimo esponente di Cisco Italia (il titolo di AD mi sembra riduttivo per lui), che mi veniva a salutare mentre era impegnato in una discussione con un folto gruppo di persone (ho avuto la fortuna di lavorare con Stefano quando era AD di SunSoft).
Purtroppo, mi ha colto di sorpresa, tanto che ho reagito in modo spaesato, e di questo mi dispiace perché di fronte a un gesto di tale signorilità ed educazione (nei confronti di Stefano io sono poco più di uno zero assoluto, per cui avrebbe potuto lasciarmi passare senza fermarmi, anche perché io non lo avevo visto nel gruppo) avrei dovuto reagire in ben altro modo.
Spero che Stefano legga questo post, che è un omaggio dovuto a uno tra i migliori manager italiani dell’information technology, e uno tra i migliori “clienti” che ho avuto nella mia ormai lunga carriera. Se qualcuno dei concorrenti di Cisco pensa che la posizione dell’azienda in Italia sia frutto del caso, forse ha mai incontrato Stefano Venturi.