Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
19 Feb

Non me ne vogliano Umberto Paolucci (Zio Fester imbalsamato) e gli altri personaggi Microsoft ritratti nella foto (fategli un training per la postura), ma il fatto che l’espressione più naturale sia quella luciferina - e peraltro simpatica - di Adriano Galliani vorrà pur dire qualcosa… ovvero che se questa è la foto migliore tra quelle scattate per l’occasione è giunto il momento di cambiare fotografo.
19 Feb
Stando a quello che si legge su eWeek, l’annuncio del 27 febbraio (28 febbraio in Italia) riguarda Windows Server 2008, Visual Studio 2008 and SQL Server 2008, ed è “the biggest enterprise launch in the company’s history”.
Negli Stati Uniti c’è un teaser, con un silenzio ricco di interrogativi, e un sito con maggiori informazioni che viene replicato anche in italiano. In una delle pagine, c’è questo testo che dovrebbe chiarire qualsiasi dubbio sul target:
Partecipa al lancio della nuova piattaforma tecnologica Microsoft.
Non perdere l’occasione di assistere alla presentazione dei prodotti che rivoluzioneranno la maniera di lavorare per professionisti IT e sviluppatori. La prima giornata verrà aperta da un keynote nel corso del quale presenteremo come Windows Server 2008, SQL Server 2008 e Visual Studio 2008 permettano di realizzare e ottimizzare gli scenari di virtualizzazione, business intelligence, sicurezza e sviluppo di applicazioni web. Condivideremo inoltre le esperienze dei clienti e dei partner che, già attivi sulle nuove tecnologie, forniranno una testimonianza diretta dei benefici ottenuti.
In Italia, Microsoft si è inventata lo pseudoblog Heroes, gli eroi sono qui.
Personalmente, mi chiedo fino a che punto il sito rispecchi le caratteristiche del target di sviluppatori e professionisti IT, con le sue parentesi colorate, i suoi ammiccamenti, la sua “scioglievolezza” nei confronti di Microsoft.
Come comunicatore, pensavo - ma evidentemente mi sbagliavo - che l’intento dello pseudoblog fosse quello di attirare coloro che non appartengono alla già numerosa community degli sviluppatori e dei partner Microsoft all’evento, così com’è riuscito al teaser statunitense (tanto che qualcuno aspetta un “open source hero“).
Fortunatamente, non faccio parte del target (sono un utente di software, anche se abbastanza smaliziato, ma non un tecnico), ma la sera del 28 febbraio farò in modo di ascoltare ugualmente la straordinaria voce di Mario Biondi.
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