Microsoft Italia ha aperto un blog, l’unico - che io conosca - a richiedere la registrazione per poter leggere i post (passi per i commenti, ma per la lettura non ci dovrebbero essere dei vincoli).

UPDATE: La registrazione per leggere non è necessaria (anche se nel mio caso è stato l’unico modo per accedere al blog: forse la mia configurazione - Firefox con script e cookie disattivati - è troppo severa). In effetti, mi sembrava una soluzione davvero singolare.

La squadra dei blogger è di tutto rispetto, e comprende alcuni tra i migliori esponenti dell’azienda. I post sono ancora un po’ ingessati, ma credo che con il tempo e l’esperienza diventeranno più “sciolti”.

Personalmente, eviterei l’eccessiva autoreferenzialità. Un blog è un dialogo, e Microsoft non ha alcun motivo per temerlo. Un po’ più di ironia non guasterebbe, e contribuirebbe sicuramente ad avvicinare l’azienda al mercato.

Il blogroll è un po’ troppo targato Microsoft: un po’ più di apertura non farebbe male, visto che ci sono decine di blog in italiano che parlano di software e - pur non essendo così allineati - sono più credibili di alcuni tra quelli presenti nella lista.

Cosa dire, per esempio, di questo pseudoblog, che riporta agli antichi fasti di Strategie competitive nel mercato del software? Direi che la mano è più o meno la stessa, visto che è altrettanto “finto” e utilizza un linguaggio gggggiovanilistico (la ripetizione è voluta, e non dovuta all’artrosi come si potrebbe pensare per l’età dello scrivente) che non trova alcuna corrispondenza nella realtà.

Nel complesso, ottime intenzioni ed esecuzione così così, con un paio di dettagli tecnici (i messaggi di risposta alla registrazione e al cambio della password sono in inglese, e il feed RSS è fermo al 9 febbraio) ancora da sistemare. Un tempo si sarebbe detto: rivediamoci a settembre…

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