Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
28 Feb
Oggi sono stato a Cisco Expo 2008, invitato da Lele Dainesi, per una conferenza stampa in cui si parlava di piccole e medie aziende, di cui probabilmente riuscirò a scrivere durante il week end.
Mentre stavo uscendo, un po’ sovrappensiero e un po’ stanco per l’intensità di questi ultimi giorni (e forse un po’ preoccupato per l’intensità di quelli che mi aspettano), ho sentito qualcuno che mi chiamava: era Stefano Venturi, il massimo esponente di Cisco Italia (il titolo di AD mi sembra riduttivo per lui), che mi veniva a salutare mentre era impegnato in una discussione con un folto gruppo di persone (ho avuto la fortuna di lavorare con Stefano quando era AD di SunSoft).
Purtroppo, mi ha colto di sorpresa, tanto che ho reagito in modo spaesato, e di questo mi dispiace perché di fronte a un gesto di tale signorilità ed educazione (nei confronti di Stefano io sono poco più di uno zero assoluto, per cui avrebbe potuto lasciarmi passare senza fermarmi, anche perché io non lo avevo visto nel gruppo) avrei dovuto reagire in ben altro modo.
Spero che Stefano legga questo post, che è un omaggio dovuto a uno tra i migliori manager italiani dell’information technology, e uno tra i migliori “clienti” che ho avuto nella mia ormai lunga carriera. Se qualcuno dei concorrenti di Cisco pensa che la posizione dell’azienda in Italia sia frutto del caso, forse ha mai incontrato Stefano Venturi.
24 Feb
Oggi c’è questa bambina cinese che sta spopolando su YouTube.
19 Feb

Non me ne vogliano Umberto Paolucci (Zio Fester imbalsamato) e gli altri personaggi Microsoft ritratti nella foto (fategli un training per la postura), ma il fatto che l’espressione più naturale sia quella luciferina - e peraltro simpatica - di Adriano Galliani vorrà pur dire qualcosa… ovvero che se questa è la foto migliore tra quelle scattate per l’occasione è giunto il momento di cambiare fotografo.
19 Feb
Stando a quello che si legge su eWeek, l’annuncio del 27 febbraio (28 febbraio in Italia) riguarda Windows Server 2008, Visual Studio 2008 and SQL Server 2008, ed è “the biggest enterprise launch in the company’s history”.
Negli Stati Uniti c’è un teaser, con un silenzio ricco di interrogativi, e un sito con maggiori informazioni che viene replicato anche in italiano. In una delle pagine, c’è questo testo che dovrebbe chiarire qualsiasi dubbio sul target:
Partecipa al lancio della nuova piattaforma tecnologica Microsoft.
Non perdere l’occasione di assistere alla presentazione dei prodotti che rivoluzioneranno la maniera di lavorare per professionisti IT e sviluppatori. La prima giornata verrà aperta da un keynote nel corso del quale presenteremo come Windows Server 2008, SQL Server 2008 e Visual Studio 2008 permettano di realizzare e ottimizzare gli scenari di virtualizzazione, business intelligence, sicurezza e sviluppo di applicazioni web. Condivideremo inoltre le esperienze dei clienti e dei partner che, già attivi sulle nuove tecnologie, forniranno una testimonianza diretta dei benefici ottenuti.
In Italia, Microsoft si è inventata lo pseudoblog Heroes, gli eroi sono qui.
Personalmente, mi chiedo fino a che punto il sito rispecchi le caratteristiche del target di sviluppatori e professionisti IT, con le sue parentesi colorate, i suoi ammiccamenti, la sua “scioglievolezza” nei confronti di Microsoft.
Come comunicatore, pensavo - ma evidentemente mi sbagliavo - che l’intento dello pseudoblog fosse quello di attirare coloro che non appartengono alla già numerosa community degli sviluppatori e dei partner Microsoft all’evento, così com’è riuscito al teaser statunitense (tanto che qualcuno aspetta un “open source hero“).
Fortunatamente, non faccio parte del target (sono un utente di software, anche se abbastanza smaliziato, ma non un tecnico), ma la sera del 28 febbraio farò in modo di ascoltare ugualmente la straordinaria voce di Mario Biondi.
Tags: pr18 Feb
Microsoft Italia ha aperto un blog, l’unico - che io conosca - a richiedere la registrazione per poter leggere i post (passi per i commenti, ma per la lettura non ci dovrebbero essere dei vincoli).
UPDATE: La registrazione per leggere non è necessaria (anche se nel mio caso è stato l’unico modo per accedere al blog: forse la mia configurazione - Firefox con script e cookie disattivati - è troppo severa). In effetti, mi sembrava una soluzione davvero singolare.
La squadra dei blogger è di tutto rispetto, e comprende alcuni tra i migliori esponenti dell’azienda. I post sono ancora un po’ ingessati, ma credo che con il tempo e l’esperienza diventeranno più “sciolti”.
Personalmente, eviterei l’eccessiva autoreferenzialità. Un blog è un dialogo, e Microsoft non ha alcun motivo per temerlo. Un po’ più di ironia non guasterebbe, e contribuirebbe sicuramente ad avvicinare l’azienda al mercato.
Il blogroll è un po’ troppo targato Microsoft: un po’ più di apertura non farebbe male, visto che ci sono decine di blog in italiano che parlano di software e - pur non essendo così allineati - sono più credibili di alcuni tra quelli presenti nella lista.
Cosa dire, per esempio, di questo pseudoblog, che riporta agli antichi fasti di Strategie competitive nel mercato del software? Direi che la mano è più o meno la stessa, visto che è altrettanto “finto” e utilizza un linguaggio gggggiovanilistico (la ripetizione è voluta, e non dovuta all’artrosi come si potrebbe pensare per l’età dello scrivente) che non trova alcuna corrispondenza nella realtà.
Nel complesso, ottime intenzioni ed esecuzione così così, con un paio di dettagli tecnici (i messaggi di risposta alla registrazione e al cambio della password sono in inglese, e il feed RSS è fermo al 9 febbraio) ancora da sistemare. Un tempo si sarebbe detto: rivediamoci a settembre…
Tags: pr