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Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
28 Jun
Ieri sera, durante il TG1 delle 20, è passata una sospetta marketta Apple sull’iPhone - le immagini, visto lo stile, erano senza dubbio quelle della presentazione dell’azienda di Cupertino - durante la quale abbiamo appreso che Steve Jobs punta a rivoluzionare il mondo della telefonia cellulare vendendo nientepopodimeno che 10 milioni di esemplari, pari a un sostanzioso 1% del mercato (visto che nel 2007 gli analisti prevedono che verrà venduto circa un miliardo di terminali, di cui oltre 100 milioni solo in Cina). Quelli di Nokia, che solo in Italia vendono - da anni - più di 10 milioni di cellulari, stanno tremando per la paura…
Tra l’altro, l’iPhone - contrariamente a quello che affermava il servizio - è un prodotto tecnologicamente discutibile, che punta solo a modificare l’interfaccia utente attraverso l’eliminazione della tastiera (che compare sul touch screen) ma non offre nessuna novità di rilievo rispetto a quanto non facciano da tempo gli smartphone già presenti sul mercato, e assomiglia in modo “preoccupante” al telefono cellulare LG/Prada (preoccupante perché sorge il legittimo sospetto che l’iPhone si sia un po’ troppo “ispirato” a questo prodotto, che è sul mercato già da alcuni mesi).
Comunque, messa da parte la tecnologia, è veramente strano che il principale telegiornale della principale rete televisiva RAI - normalmente molto attenta a non citare il nome di nessuna azienda, nemmeno quando sarebbe logico farlo, a parte quelli degli sponsor dei programmi - abbia deciso di dedicare un servizio di un minuto citando il nome e mostrando il marchio Apple. Il sospetto sembra legittimo… e che nessuno sostenga, per favore, che la notizia stava nelle code dei fedelissimi della mela che attendono l’apertura ufficiale delle vendite di questo ennesimo gadget inventato da Steve Jobs.
2 Responses for "Markette al TG1?"
Salve, vorrei commentare la parte in cui critica l’iPhone.
Sono abbastanza daccordo con lei, ma vorrei anche dire (forse banalizzando) che quello che si sta lanciando non è solo un prodotto…ma è un “sogno”!!! Il buon Steve Jobs è furbo e sa che annunciando l’iPhone molto tempo fa avrebbe prima di tutto bruciato LG/Prada e poi innestato nell’immaginario comune la voglia, il desiderio, la necessità di avere anzi di essere iPhone!!!!
Per cui - banalizzando - siamo caduti nella grande rete e non ci resta che guardare, per adesso, non toccare e desiderare (quello che decidono gli altri)
Grazie e scusi il disturbo
dal mio modesto punto di vista la genialata è farci credere chè iphone è un sogno, facendocelo gustare pensare e poi agnognare e poi tu compri
lo stesso ipod quanti lo hanno comprato perchè acquistavano un desiderio e quanti ne avevano realmete bisogno.
simona