Il 10 giugno del 2005, con questo post, esprimevo una posizione forte e convinta - anche se opinabile e non molto democratica (le parole non sono legge, e non ledono la libertà di alcun individuo) - sul problema dell’inseminazione artificiale.

Ho ricevuto immediatamente due commenti pacati e ragionevoli, poi più nulla fino a oggi, quando si è palesato il solito anonimo (adoro gli anonimi, a cui spezzerei i femorini) che ha scritto: “sei troppo presuntuoso per scrivere la verita?”.

Probabilmente, sono troppo stupido per comprendere la sottile ironia che si nasconde dietro a questa domanda. Purtroppo, non riesco a comprendere qual è la verità che avrei dovuto scrivere, e sarei eternamente riconoscente verso quel lettore che riuscisse a illustrarmela. Magari, in modo non anonimo.

In attesa, sono senza parole per quello che - secondo me - è solo il commento idiota di chi ha letto in modo superficiale la mia opinione.

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