public relations, journalism, social media, media relations, press release, pr, marketing
Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
3 Mar
Carlo Odello pone un quesito interessante a margine di questo post in cui citavo l’opinione di Andy Lark sul tema - particolarmente attuale negli Stati Uniti, mentre qui in Italia sembra interessare solamente lui, il sottoscritto ed Enrico Bianchessi - del comunicato stampa, ovvero qual è la differenza tra la comunicazione ufficiale e quella non ufficiale. Carlo afferma, a ragione, di conoscere solo la funzione di comunicazione ufficiale del comunicato stampa, un documento che ha il compito di rappresentare la posizione ufficiale di un’ente, di un’azienda o di un individuo su un tema importante.
La comunicazione non ufficiale di cui parla Andy è quella che deriva da un percorso “collaterale” del comunicato stampa, che è diventato sempre più importante prima con la diffusione e poi con la maturazione di internet. Oggi, infatti, chiunque può accedere alle informazioni contenute nei comunicati stampa distribuiti da un’azienda leggendo i testi sul sito dell’azienda stessa o su quello dell’agenzia di relazioni pubbliche (se c’è e se ha un sito con questa funzione di servizio). Quando questo avviene, per esempio, con un blogger che riporta la notizia nel suo blog, fornendone - ovviamente - una propria interpretazione, siamo di fronte a una comunicazione non ufficiale. Ed è proprio questa commistione tra comunicazione ufficiale e non ufficiale, con tutti gli incroci che ne derivano, a rendere attuale e necessaria una revisione della struttura del comunicato stampa stesso, che - secondo la mia opinione - non può che diventare un “aggregatore” di informazioni, che contiene un primo livello di dati e di opinioni, ma punta a una pletora di informazioni accessorie la cui disponibilità evolve nel tempo e arricchisce i contenuti del comunicato stampa stesso.
Ovviamente, noi di Quorum PR abbiamo un progetto in testa, che affineremo nel corso del mese di marzo e presenteremo - dopo averlo condiviso con i nostri clienti, con alcuni professionisti (tra cui, ovviamente, Carlo Odello) e con alcuni giornalisti (in primis Luca e Beppe, che così capiscono il motivo per cui sto cercando di mettermi in contatto con loro) - appena possibile. Per il momento, guardatevi questa presentazione del giornalista inglese Guy Clapperton, che fornisce una serie di considerazioni importanti sulla percezione che i giornalisti stessi hanno del nostro lavoro, di fronte alle quali è difficile non trovare stimoli per ripensare in maniera critica le consuetudini e gli strumenti della professione.
Technorati: press release, journalism, media relations
One Response for "Comunicazione ufficiale e non ufficiale"
Molto interessante la presentazione di Guy Clapperton, esattamente lo stesso identico punto di vista dei giornalisti italiani che avevo sentito qualche mese fa.
Tra l’altro tu fai giustamente rilevare che sembra che del tema qui in Italia si stiano interessando soltanto tu, Enrico e il sottoscritto. Rimango sempre un po’ sorpreso a pensare che mentre di marketing / internet / SEO / IT si contano blog a decine, e molti anche ben fatti, di RP e comunicazione d’impresa credo che bastino le famose dita di una mano.