Ho guardato con attenzione gli spot della Famiglia Spera, e mi sono venute in mente almeno una dozzina di domande - per essere sintetico - per gli autori della campagna. Ho anche elaborato una granitica certezza: io non rientro assolutamente nel target del centrosinistra. Non riesco a capire, infatti, come si possa continuare a puntare tutto su una critica - ormai trita e ritrita - degli errori altrui, senza offrire una visione e una strategia costruttiva per il futuro. Forse si aspettano che legga le 281 pagine del programma… Ma anche in questo caso, stando a quanto afferma una che se ne intende come Luisa Carrada (ripresa da un altro che non scherza come Massimo Mantellini), sembra che abbiano mancato l’obiettivo. Peccato…