Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio
27 Feb
27 Feb
Dal sito della Famiglia Spera, su cui fino a oggi non avevo avuto l’imbarazzo (o il dispiacere, fate voi) di imbattermi: Carina e vivace, è follemente innamorata di Alfredo, compagno di classe tunisino, il suo metre-a-penser. Certo, che l’Italia sia un Paese disastrato sotto il profilo linguistico è un dato di fatto inoppugnabile, ma che nessuno - tra i Democratici di Sinistra che firmano il sito - si sia accorto di questo scempio linguistico non lascia certo ben sperare per la crescita della cultura internazionale del nostro Paese (che non può certo avvenire quando al governo ci sono i leghisti). E la cosa non è giustificata nemmeno dal fatto che Google trova circa 185 pagine che contengono questo grossolano errore (sono cosciente del fatto che Nicola Mattina mi ridarà del saccente, ma mi sento di affermare che in questo caso la conoscenza della lingua c’entra fino a un certo punto: questa è una sana mancanza di cultura politica, visto che è proprio da quell’ambito che arriva il termine francese). C’è da chiedersi cosa possa elaborare il “metro per pensare” Alfredo, di fronte a un autentico “maestro del pensiero”, ovvero maître-à-penser (in questo caso, Google trova circa 93.200 pagine).
Qual è lo slogan che possiamo associare a questa performance linguistica? Oggi la Legge Moratti, domani un autentico analfabetismo di ritorno? La risata, purtroppo, è molto amara, se penso che sono questi gli schieramenti politici su cui dovremo esprimere la nostra scelta fra poco più di un mese…
P.S. - La Famiglia Spera l’ho scoperta grazie a Gianluca Diegoli.
Tags: Marketing, pr