Relazioni di Prossimità

Relazioni Pubbliche e Stakeholder nello Scenario del Terzo Millennio

Archive for February 25th, 2006

Un altro segno di immaturità?

In Italia, i consumi di carni di volatili da allevamento (polli e tacchini) sono crollati al punto da mettere in crisi un intero settore industriale. Ancora una volta, è un fenomeno che riguarda solo il nostro Paese, e non tocca il resto d’Europa. Toni Muzi Falconi si chiede se il fenomeno sia da ascrivere alla scarsa - se non nulla - fiducia che i cittadini ripongono nelle dichiarazioni del Ministro della Salute. Personalmente, non sono d’accordo. Secondo me, il crollo dei consumi di carne avicola è un altro segno della forte immaturità del popolo italiano di fronte a fenomeni in cui l’aspetto emotivo supera il contenuto dell’informazione. Più o meno, quello che è successo con il referendum sull’energia nucleare, i cui risultati - influenzati dalla reazione emotiva all’incidente di Chernobyl - non ci hanno sicuramente messo al riparo dai danni di un possibile incidente (le nubi radioattive che verrebbero scatenate da un incidente in una delle centrali nucleari che si trovano nei Paesi confinanti con l’Italia valicherebbero tranquillamente i nostri confini, e colpirebbero gli abitanti delle regioni prealpine) ma ci hanno messo in una posizione di fragilità - per quanto riguarda gli approvvigionamenti di energia - rispetto agli altri Paesi, che abbiamo scontato - e con questo non voglio certo dire che questa è stata l’unica causa del problema - con un indebolimento del nostro sistema industriale.

Io trovo emblematico di questa immaturità il successo dei giubbotti Refrigiwear, che sembrano essere i più venduti in Italia (secondo dichiarazioni non suffragate da dati numerici, e quindi di dubbia - o nulla - autorevolezza). Si tratta di un marchio sconosciuto anche negli Stati Uniti, il Paese d’origine, perché riservato solamente alle aziende che hanno dipendenti che lavorano a temperature molto basse (fino a 50° gradi sotto zero) come gli operatori delle celle frigorifere, e che non può essere acquistato dai privati ma solo dalle aziende. In Italia, i giubbotti Refrigiwear vengono non solo acquistato ma addirittura ostentati come se fossero dei capi di design. E pensare che le loro caratteristiche sono legate a esigenze che non hanno nulla a che vedere con la moda ma con la praticità, tanto che il modello corto negli Stati Uniti si chiama “trucker” (ovvero camionista) e il modello lungo “inspector” (ovvero ispettore, e non stiamo parlando del Tenente Colombo). In Europa, sono solo gli italiani ad acquistare Refrigiwear, e se non ci credete credo che per cambiare idea vi potrà bastare la visita di questa pagina sul sito dell’azienda.

Sembra, ma sono solo voci, e sarebbe veramente il colmo per chi ha fatto a gara per accaparrarsi il prodotto durante l’inverno del 2002, che il primo modello arrivato in Italia sia stato quello destinato a chi maneggiava quarti di bue all’interno delle celle frigorifere. Bisogna fare tanto di cappello, sotto il profilo della comunicazione, a chi è riuscito a trasformare un indumento “tecnico” in un capo che fa tendenza, con un prezzo superiore di almeno un ordine di grandezza rispetto a quello originale.

E pensare che le informazioni, sia nel caso della carne avicola che nel caso degli indumenti da lavoro Refrigiwear, sono alla portata di tutti.

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  • Thunderbird

    Un motivo in più per usarlo, e mettere definitivamente Outlook nel cestino

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  • Siamo stanchi

    Siamo stanchi del modo in cui veniamo rappresentati dai pubblicitari, che giocano su stereotipi a cui ormai non crede più nessuno (in ordine sparso):

    1. Tutti gli uomini vanno a pesca e tornano a casa camminando con gli stivali sporchi di fango su pavimento appena lavato.
    2. Tutti gli uomini sono ossessionati dal sesso, ma sono altrettanto pronti a dimenticarlo per guardare una partita di calcio o bere una birra.
    3. Tutte le donne combattono una guerra quotidiana contro il peso, la silhouette e la pettinatura.
    4. Tutti gli atti di stupidità umana (oltre a camminare sul pavimento pulito, c’è anche chi mette il cane nella lavatrice) vengono commentati con una risata ironica e non - come accade nella realtà - con uno scoppio d’ira.
    5. Tutti gli uomini di scienza hanno una pettinatura improbabile e si vestono come dei barboni (proprio come Einstein).
    6. Tutte le persone anziane godono di perfetta forma fisica, sono sveglie e attente, e non soffrono di demenza senile.
    7. Tutte le donne scandinave sono, senza eccezioni, bellissime e bionde.
    8. Le donne fanno lavori che non farebbero - e non fanno - mai nella realtà, come la scaricatrice di porto (ma continuano ad avere l’aspetto di una modella).
    9. Tutti gli uomini sono pigri e disordinati, e tutte le donne sono esattamente il contrario.
    10. Il personale delle banche è sempre molto gentile e amichevole, e spesso molto più attraente della media (solo se è una donna).
    11. Tutte le famiglie possiedono un gatto.
    12. Tutte le donne (con l’eccezione delle madri di famiglia) hanno una carriera interessante e soddisfacente.
    13. Tutti i prodotti medici da banco hanno un effetto immediato e un risultato più che soddisfacente.
    14. I bambini sanno molte più cose degli adulti.
    15. Le donne non entrano e non escono mai dalla doccia, ma preferiscono fare una specie di danza dei sette veli sotto il getto d’acqua.
    16. Le applicazioni più importanti della scienza sono l’eliminazione delle rughe e la lucentezza dei capelli.
    17. I prodotti per la pulizia sono in grado di rimuovere qualsiasi macchia in un istante.
    18. Tutti i bambini al di sotto dell’anno di età discutono tra di loro dei pro e dei contro della propria marca di pannolini.
    19. I vestiti e la biancheria escono volando dalle lavatrici.
    20. Il rossetto non se ne va mai via.
    21. Quando si guida una macchina nuova di zecca, tutto il resto del traffico scompare in modo quasi miracoloso.
    22. I piumoni matrimoniali hanno una stranissima forma a elle, visto che arrivano alle ascelle delle donne e solo all’inguine degli uomini.
    23. I trasporti pubblici hanno mezzi moderni e pulitissimi, permettono di viaggiare in modo rilassato e offrono innumerevoli occasioni di flirt con un esponente molto attraente dell’altro sesso.
    24. Tutte le donne sono in grado di togliersi gli occhiali da sole solo scuotendo la testa e i capelli in modo lento e sensuale.

    L’elenco, ovviamente, non è originale, ma non trovo più il link alla pagina originale. Faccio ammenda, indiretta, verso l’autore della prima versione di questo elenco.

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