All’ingresso del nono concorrente, che possiede 103 motorini pur avendo un solo sedere da metterci sopra, abbiamo appreso che la trasmissione trasmette una scarica di “drenalina” (spettatore anonimo, cinquantenne, analfabeta di ritorno). La casa ricorda vagamente un tugurio, e questo ha sconvolto quasi tutti i concorrenti che sono già entrati. Qualcuno ha addirittura detto: “Ho sbagliato edizione”. Ci sono solo sette letti, qualcuno addirittura nascosto, per dodici persone che devono dormire. Le donne, tranne la giapponese, hanno tutte i beni al sole (si fa per dire). Data la stagione, e il tugurio, le mise sono abbastanza stonate, ma nessuna arriva al livello di quella di Alessia Marcuzzi, che indossa distrattamente un Saint Honoré a tre strati, con esposizione di una parte delle proprietà private. Comunque, tranquilli, perché Augusto - il decimo concorrente, con accento tra Arezzo e Perugia - combatte a 360°. E vanno più o meno tutti “alla grande”. In mezz’ora credo di aver visto tutto… Adesso tocca alla Gialappa’s.
P.S. - Non poteva mancare la studentessa dello IULM: è di Nonantola, in provincia di Modena, e ha due beagle. E’ entrata con un’altra in abito da sera che sculettava portando una pentola di pasta e fagioli.