Posted on 12-01-2006
Filed Under (ICT Market) by italovignoli

Secondo una ricerca realizzata dalla società Dynamic Market su un campione di 1.700 utenti aziendali, l’Europa è piena di “email-dipendenti”. Il 75% degli intervistati, infatti, dichiara di non poter fare a meno dell’email, e uno su cinque è addirittura affetto da “dipendenza”, ovvero controlla la posta elettronica in maniera compulsiva e cade nel panico se non riesce ad accedervi.

I cinque usi principali della posta elettronica sono: scambiare documenti (74%), fissare appuntamenti (66%), trovare documenti inviati ad altri (63%), trovare contatti (62%) e comunicare (60%). Inoltre, il 56% usa l’email per gestire gli accordi con clienti e fornitori, il 46% per delegare compiti e mansioni, e il 33% come promemoria.

In Italia, la media degli utenti incomincia a controllare l’email alle 8:40 e finisce alle 17:50, dedicando un totale di due ore durante le quali legge 32 messaggi (con punte di 450) e ne scrive 24 (con punte di 350). Durante queste ore vengono gestite anche le email personali.

Secondo lo studio, gli utenti rientrano in quattro categorie in base all’uso dell’email:

  • i disciplinati (49%), rilassati rispetto all’email ma molto rigidi in merito a quando e dove utilizzarla, limitandola all’orario di ufficio e ai luoghi di lavoro,
  • i dipendenti (21%), controllano l’email in maniera compulsiva, cadendo nel panico se non riescono ad accedervi (sono quelli che trascorrono più tempo collegati all’email, con una media di 2,6 ore, e inviano e ricevono più email rispetto alle altre categorie),
  • i fobici (10%), utilizzano l’email solo per le funzioni di base poiché preferiscono la comunicazione verbale,
  • i sopraffatti (6%), hanno difficoltà a gestire l’email, non leggono molti messaggi e sono terrorizzati all’idea di connettersi.

Il 31% dei dipendenti ha un dispositivo mobile che usa per controllare l’email quando si trova fuori dall’ufficio: un laptop (26%), un telefono cellulare (10%), o un dispositivo portatile BlackBerry o simile (2%). Qualcuno ha più di un dispositivo.

L’email mobile viene controllata dal 40% degli utenti durante le ferie, dal 38% durante le assenze per malattia, dal 34% al mattino appena svegli, dal 30% la sera prima di andare a dormire (dal 47% nel caso dei “dipendenti”), dall’11% durante le occasioni sociali, dal 7% quando è a pranzo o a cena con il partner, e dal 5% alla festa di compleanno dei figli.

Io sono chiaramente un “dipendente”, ma tendo a non cadere nel panico quando non riesco ad accedere al server della posta elettronica, controllo l’email durante le vacanze (ogni due/tre giorni) ma non quando sto male, e sicuramente non al mattino, né durante le occasioni sociali, i pranzi, le cene e le feste di compleanno (di nessuno, né di mio figlio né delle altre persone). Quando non ho la connessione broadband, utilizzo il laptop con la scheda GPRS di Vodafone, oppure il Treo 600 con SnapperMail.

Dimenticavo, non ho mai utilizzato né Outlook né Outlook Express. Sono stato per anni un utente Eudora, e poi sono passato - nell’ambito della mia evoluzione verso l’open source - a Thunderbird.

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