Secondo una ricerca realizzata dalla società Dynamic Market su un campione di 1.700 utenti aziendali, l’Europa è piena di “email-dipendenti”. Il 75% degli intervistati, infatti, dichiara di non poter fare a meno dell’email, e uno su cinque è addirittura affetto da “dipendenza”, ovvero controlla la posta elettronica in maniera compulsiva e cade nel panico se non riesce ad accedervi.
I cinque usi principali della posta elettronica sono: scambiare documenti (74%), fissare appuntamenti (66%), trovare documenti inviati ad altri (63%), trovare contatti (62%) e comunicare (60%). Inoltre, il 56% usa l’email per gestire gli accordi con clienti e fornitori, il 46% per delegare compiti e mansioni, e il 33% come promemoria.
In Italia, la media degli utenti incomincia a controllare l’email alle 8:40 e finisce alle 17:50, dedicando un totale di due ore durante le quali legge 32 messaggi (con punte di 450) e ne scrive 24 (con punte di 350). Durante queste ore vengono gestite anche le email personali.
Secondo lo studio, gli utenti rientrano in quattro categorie in base all’uso dell’email:
Il 31% dei dipendenti ha un dispositivo mobile che usa per controllare l’email quando si trova fuori dall’ufficio: un laptop (26%), un telefono cellulare (10%), o un dispositivo portatile BlackBerry o simile (2%). Qualcuno ha più di un dispositivo.