L’annuncio del Treo 700, basato sul sistema operativo Microsoft, aveva fatto cantare i soliti peana ai soliti sostenitori dell’azienda di Redmond, che adesso farebbero bene a leggere questa recensione/confronto del Treo 700 con il suo predecessore Treo 650, scritta nientepopodimeno che da Walt Mossberg, opinionista di tecnologia del Wall Street Journal. Nonostante siano ormai passati diversi anni dall’annuncio di Windows for SmartPhones, sembra che il sistema operativo Microsoft continui a essere una delle cose più distanti dal mondo della telefonia. Forse ci vuole già un Service Pack…

Kodak ha completamente stravolto il suo storico logo, che ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di fotografi (compreso il sottoscritto, che ha utilizzato centinaia di rullini Kodachrome ed Ektachrome). L’azienda, quindi, sembra attribuire la causa della propria crisi non tanto all’evidente incapacità di comprendere il mercato della fotografia digitale (comune a molte altre aziende) quanto a un’immagine “datata”. In questo modo, l’operazione di rebranding protegge la poltrona di un top management che ha dimostrato una manifesta incapacità di gestione dell’azienda di fronte a un’evoluzione del mercato fin troppo annunciata, e distoglie l’attenzione da quello che è stato il vero problema: l’incapacità di trasformare il quasi monopolio nella vendita di foto e diapositive a colori, che è durato per decenni, nella leva per entrare con successo nel mercato della fotografia digitale, dove non esiste più la pellicola. Kodak, purtroppo, è sulla strada già percorsa da Agfa, ormai completamente smembrata, e non certo per colpa del logo.