Posted on 18-12-2005
Filed Under (Italians) by italovignoli

…riproporre il testo della Grande Riforma Ortografica Nazionale, dalla rubrica Lessico & Nuvole di Repubblica (il testo risale al 2003). Purtroppo, non siamo affatto lontani dalla realtà…

Il Ministero della Pubblica Istruzione, per voce del Ministro Letizia Moratti, ha diramato un comunicato nel quale si rende noto che - dopo la doverosa presa di posizione sui manuali scolastici di storia - il Governo intende proseguire nella sua benefica azione di rinnovamento anche attraverso una riforma dell’ortografia della lingua italiana. La riforma entrerà in vigore per gradi, per non creare confusione e per dare il tempo agli italiani di abituarsi alle nuove norme, e seguirà il calendario che viene esposto nel presente documento.

La Grande Riforma Ortografica Nazionale ha lo scopo di riavvicinare il popolo italiano alla scrittura e alla lettura, eliminando quegli ostacoli di natura grammaticale, sintattica, glottologica o politica che ancora impediscono a gran parte della popolazione del Paese di scrivere SMS e leggere la schedina senza commettere errori. Detti ostacoli sono naturalmente da imputarsi al precedente governo di centrosinistra e all’egemonia culturale comunista che ha tenuto vigliaccamente in pugno la cultura italiana pur senza aver mai avuto un mandato in questo senso da parte degli elettori. È a questa situazione vergognosa che la presente Grande Riforma Ortografica Nazionale intende porre rimedio.

Articolo 1.

A partire dal gennaio del 2003 viene eliminata la lettera “h” dopo la “c”, inutile e fuorviante a tutti gli effetti. Il suono “ch” verrà quindi reso con la lettera “k”, già kara ai nostri antenati latini. La lettera “c” resterà in vigore solo nei suoni dolci e privata della “i”, ke non si kapisce mai se va messa o no. Non si skriverà quindi più “cielo” ma “celo” e i non vedenti verranno kiamati “ceki”.

Artikolo 2.

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