Posted on 17-12-2005
Filed Under (Innovation, Italians) by italovignoli

Secondo Francesca Gino, una giovane ricercatrice italiana con una brillante e rapidissima carriera accademica (dopo la laurea all’Università di Trento e il master alla Scuola di Sant’Anna di Pisa è andata a lavorare alla Harvard Business School di Cambridge, nel Massachusetts), i manager delle aziende tendono a dare un valore proporzionalmente maggiore e quindi a usare di più le informazioni che pagano rispetto a quelle che possono ottenere in modo gratuito, e questo si riflette sulle loro decisioni (e ovviamente apre delle interessanti considerazioni sulle capacità di discernimento dei manager rispetto all’ampia disponibilità di informazioni che deriva dalla presenza di Internet nel panorama delle fonti di informazione gratuita). La ricerca di Francesca Gino viene illustrata nei dettagli in questa lunga intervista scritta.

Technorati Tags:

    Read More   

Comments

Carlo Odello on 17 December, 2005 at 5:55 pm #

Dal mio empirico punto di vista confermo che è così anche per la formazione. Si tende a dare maggiore valore a un corso se lo si paga, piuttosto che a uno che viene offerto. Forse perché ciò che viene offerto può sembrare avere scopi promozionali, mentre ciò che è pagato, per il fatto stesso che lo è, non deve avere scopi di questo tipo e presentare, per chi lo paga, contenuti oggettivi.