A Milano si aggira una nuova specie di individui, probabilmente quadrumani, che mentre guidano la macchina (due mani) usano il cellulare senza auricolare (una mano) e fumano (una mano). Un’attenta osservazione del loro comportamento nel traffico lascia pensare che la moltiplicazione degli arti superiori abbia avuto delle pesanti ripercussioni sul numero e la qualità delle loro cellule cerebrali, per cui la loro presenza sulle strade mette a repentaglio la sicurezza degli altri conducenti di auto e di moto (specie protetta a rischio di estinzione, di cui faccio parte). I più pericolosi guidano un Cayenne, e parlano come il Marco Ranzani di Cantù. Si tratta - probabilmente - di una deviazione genetica, che va rapidamente individuata e distrutta. Dov’è finita la “tolleranza zero”?