IDC ha pubblicato un elenco delle tecnologie da tenere sott’occhio per i prossimi anni. Gli “early adopters”, coloro che sono all’avanguardia nell’adozione delle ultime novità, e sfruttano questa caratteristica per costruire in anticipo il proprio vantaggio competitivo sulla concorrenza, sono avvisati.
IDC ha considerato le tecnologie che avranno un impatto significativo sull’uso dell’information technology all’interno delle imprese, oppure che sono già presenti all’interno dei prodotti più avanzati, o che avranno un effetto rivoluzionario sugli equilibri tra le aziende che sviluppano e producono questi prodotti.
Applicazioni e Informazioni
Automazione intelligente dei processi: l’integrazione dell’analisi in “tempo reale” in ambiente applicativo, per consentire l’automazione delle decisioni operative ripetibili, in risposta ad eventi dove l’analisi condiziona il flusso dei processi di business.
Applicazioni composite: una nuova generazione di architetture applicative che estraggono i processi di business e le informazioni da più fonti e li consolidano in un’unico flusso che riflette un processo end-to-end, per un utilizzo o per un’azienda specifici, o per entrambi.
Accesso unificato a contenuti e dati: i contenuti e i dati, pur rimanendo nelle loro posizioni di origine, e mantenendo le regole e le logiche associate a ciascuno di essi, vengono visualizzati e gestiti - con i normali strumenti di accesso e di query - come se fossero un unico insieme.
Componenti, Sistemi e Storage
Elaborazione multicore: una tecnologia che permette una crescita del rapporto prezzo/prestazioni dei sistemi più rapida della legge di Moore.
Virtualizzazione dei server: l’integrazione di più sistemi separati, in modo tale che un unico sistema operativo possa gestire tutte le risorse di elaborazione e di storage come se fossero un unico sistema, che sta diventando una soluzione pervasiva nelle piattaforme distribuite per supportare l’allocazione dinamica e la condivisione delle risorse.
Storage di nuova generazione: ISCSI, SATA/SAS, controller per lo storage di rete, librerie virtuali e protezione continua dei dati basata su disco.
Tecnologie per la periferia della rete: aumenteranno le possibilità di cattura e distribuzione delle informazioni, come i terminali e i sensori RFID, le periferiche intelligenti basate su IP e i sensori di rete.
Grande varietà di unità mobili: faranno crescere il numero degli utenti mobili, e faranno una seria concorrenza ai notebook.
Storage su memorie flash: una maggiore mobilità dei dati, sganciata dai vincoli della rete.
Batterie a lunga durata: Intel sta spingendo i produttori di PC perché arrivino producano notebook con un’autonomia di 8 ore entro il 2008, con significative implicazioni per la mobilità degli utenti.
Biometrica: una tecnologia indirizzata alla sicurezza dei dati per gli utenti mobili.
Linguaggi naturali e interfacce vocali: consentiranno la creazione di nuove interfacce sia per le applicazioni consumer che per quelle aziendali, e quindi una nuova generazione di aggiornamenti.
Networking
Services over IP (XIOP): voce e conferenze, collaborazione, messaggeria, presenza, servizi di contact center e location, eccetera, tutto “over IP”.
IP Multimedia Subsystems: consentiranno una maggiore interoperabilità delle reti e un più rapido sviluppo di nuove applicazioni di rete.
Wireless trasparente: una comunicazione trasparente tra diverse tecnologie di rete wireless.
WiMax: cambierà il modo in cui le piccole e medie aziende e i consumatori si connettono alla rete.
Pratiche di Business
Service-Oriented Architecture per la gestione dell’IT: sta emergendo come un modello di riferimento per l’architettura IT delle aziende e la sua gestione, che nasce da una progettazione modulare e da un’interfaccia utente orientata al servizio, con un impatto significativo sulla “agilità” dell’IT.
Software Open Source: modello di sviluppo basato sulla comunità, con un impatto sempre maggiore sul mercato del software commerciale e implicazioni per i costi del software, il ritmo dell’innovazione e il controllo dei clienti.
Gestione della proprietà intellettuale: una gestione efficace delle risorse interne per la creazione della proprietà intellettuale e la riduzione dei rischi correlati alla sua violazione, e allo sfruttamento corretto delle opportunità.