Posted on 17-10-2005
Filed Under (Italians) by italovignoli

Il saccente è colui che ostenta il proprio sapere in modo presuntuoso. E’ un comportamento che mi attribuiscono diversi lettori di questo blog, basando il loro giudizio sulla lettura dei post. La cosa mi diverte, perché saccente è anche chi presume di sapere, ma in realtà non sa, proprio come le persone che mi accusano di essere saccente (essi presumono di sapere, basando il loro giudizio sulla lettura dei post, ma in realtà non sanno perché non mi conoscono). Entrambe le definizioni di saccente sono prese dal Dizionario della Lingua Italiana De Mauro. Per comodità, suggerisco di alternare la parola saccente con alcuni sinonimi, di cui autorizzo l’uso: assiomatico, cacasenno, sentenzioso o sputasentenze, con una leggera preferenza per cacasenno.

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Posted on 17-10-2005
Filed Under (Italians, Other, Technology) by italovignoli

Il signor Orlando è una persona sicuramente educata e civile, visto il tono e i contenuti del suo commento:

Egregio Sig. Italo Vignoli,

Le consiglio di muovere le critiche in merito al commercial singolo o alla campagna, tutta, ai direttori creativi della Red Cell… (autentici geni e guru della comunicazione e non solo in Italia) e credo che pur non vedendolo percepiremmo tutto il Suo irrimediabile rossore. Per favore non faccia il saccente se non vuole incappare ancora in serie e cattivissime figuracce…

Quello che, però, il signor Orlando non ha notato è che io i nomi dei due direttori creativi della Red Cell li ho già fatti il 9 agosto nel post Effetto 892892, e che alla vicenda ho dedicato più di un articolo:

  • 31 luglio: 892892
  • 7 agosto: 892892 (ovvero, al peggio non c’è mai fine…)
  • 1 settembre: 892892: cattivi pensieri
  • 11 settembre: 892892: ci mancava Bonolis
  • 22 settembre: 892892: nani e ballerine
  • 27 settembre: 892892: facciamo chiarezza? (questo è quello che ha letto il signor Orlando)
  • 28 settembre: 892892: c’è sempre qualcosa di nuovo…
  • 30 settembre: Si è svegliata Red Cell
  • 4 ottobre: Horror advertising
  • 6 ottobre: 892892: si muove qualcosa
  • 11 ottobre: Commento disinteressato
  • 13 ottobre: Un gentiluomo…
  • 15 ottobre: 892892: un (piccolo) successo dei consumatori
  • 15 ottobre: 892892: il commento al commento del commento

Il fatto che Pino Rozzi e Roberto Battaglia abbiano firmato delle campagne di successo non vuole automaticamente dire che abbiano colto nel segno anche con la campagna del numero 892892, per cui - senza nulla togliere alla loro professionalità (se sono in quella posizione, ho il sospetto che qualcosa di buono nella loro vita lavorativa lo abbiano fatto…) - continuo a sostenere che si tratta di una declinazione sbagliata di un brief altrettanto sbagliato. E credo che il fatto, emerso in questi ultimi giorni, che il 90% delle telefonate vengano effettuate da anziani che non hanno capito di che cosa si tratta (e quindi “chiamano subito”, come dice di fare la pubblicità) o da bambini che canticchiano il motivetto sia una conferma della bontà di questa critica.

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Posted on 16-10-2005
Filed Under (ICT Market, Technology) by italovignoli

Un tempo, quando non si riusciva a capire qualcosa, nel settore dell’information technology si utilizzava questa espressione.

Undici matite colorate (nella home page), nove partiti, sette candidati alle primarie, cinque colori nell’arcobaleno del logo… e la chiamano Unione? Forse, nel bailamme, mi sono perso qualcosa…

Io non voto, ma faccio il tifo per Scalfarotto, pur non essendo assolutamente d’accordo - da padre adottivo - con l’adozione per le coppie omosessuali. Sono convinto, per l’esperienza che ho avuto, che sarebbe una decisione sbagliata, soprattutto per il bambino. Forse, con qualche eccezione… che posso immaginare ma non ho conosciuto (all’interno delle esperienze di adozione con cui sono entrato in contatto).

E se qualcuno pensa che non votare e fare il tifo per uno dei candidati non sia coerente… beh, confermo, ma in questo momento ho qualche problema a essere coerente con le mie idee politiche, o forse ho qualche problema ad avere delle idee politiche. Negli ultimi anni, l’unica volta che ho espresso un voto convinto è stato per l’elezione del Sindaco di Rozzano, visto che si trattava di confermare una giunta di sinistra che stava e sta lavorando insolitamente bene per la realtà italiana. Ma è un po’ poco…

Comunque, nove partiti e sette candidati non sono una dimostrazione di maturità politica, e forse nemmeno di maturità (tout court). Forse, non sono nemmeno una dimostrazione, ma un grosso casino (o un piccolo pollaio, a seconda delle preferenze, e indipendentemente dall’influenza del giorno). Staremo a vedere…

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Posted on 15-10-2005
Filed Under (Other, Technology) by italovignoli

Sembra un gioco di parole, ma non lo è. Ho ricevuto il commento dell’operatore del cal center 892892 al mio post che commentava pubblicamente il suo commento a un mio precedente post. Quindi, questo post è un commento al commento del commento.

Questa volta tralascio le critiche all’italiano, visto che le ho già fatte l’altra volta. Devo purtroppo constatare che alcune consuetudini del linguaggio SMS (per esempio, non scritto “nn”) hanno fatto strage dell’italiano, più di quanto non abbiano fatto con le altre lingue. Ma la colpa di questo non sta nei giovani, ma nella scuola, dove gli errori di grammatica e sintassi sono ormai tollerati, come se la lingua italiana fosse una variabile. Comunque, le mie critiche alla qualità dell’italiano e all’abitudine di infarcire il discorso scritto di parole - cazzo, in primis - che nulla hanno a vedere con i contenuti del discorso stesso, ma servono solo a dare enfasi (mancando la capacità di dare enfasi attraverso la parola scritta), non vogliono dimostrare nulla, se non che ci stiamo pericolosamente avvicinando a una società di analfabeti (e analfabeta non significa né stupido né ignorante).

Sapevo bene che le informazioni che avevi riportato nel post non erano tue, ma perchè non le hai verificate prima?

Mi spiace smentire questa affermazione: quando ho riportato informazioni di cui non ero certo, ho sempre scritto che erano da dimostrare. A meno che non si usi la parola “informazioni” al posto della parola “giudizi”, che sono personali e quindi non devono essere dimostrati. Le critiche alla pubblicità sono giudizi personali, che possono essere condivisi oppure no, nel pieno rispetto delle reciproche idee, ma non devono essere verificati.

Io scrivo cavolate che meritano pubbliche repliche…

Mi spiace smentire anche questa seconda affermazione: nel mio commento si diceva che erano stati dati giudizi che dimostravano una lettura superficiale del post, e un’omissione della lettura di altri post in cui i giudizi stessi venivano smentiti (come quello relativo a Telecom). La replica pubblica è un mio diritto, in quanto autore del blog. Contrariamente a quanto fanno altri blogger, ho deciso di replicare sempre in modo pubblico: è una scelta editoriale, che può essere condivisa oppure no.

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Posted on 15-10-2005
Filed Under (Other, Technology) by italovignoli

La società titolare del numero 892892 ha annunciato l’introduzione di una tariffa fissa di Euro 1,80 (IVA inclusa) a chiamata, sia da rete fissa che da rete mobile, senza limiti di richiesta sulle informazioni e fino a una durata di 8 minuti, che comprende anche la connessione al numero richiesto. L’azienda ha già inoltrato richiesta formale a tutti gli operatori, fissi e mobili, per l’attivazione immediata della nuova tariffa, ma mentre per la rete fissa la nuova tariffa sarà disponibile, secondo la normativa vigente, non oltre il 10 novembre 2005, per la rete mobile la sua disponibilità è soggetta alla volontà e all’efficienza di ciascun operatore mobile, dal momento che i prezzi del mobile non sono regolamentati. Quindi, non è ancora certo che la tariffa sarà disponibile per tutti gli abbonati delle reti mobili.

La cosa è stata “venduta” come se fosse stata programmata da tempo, così come la “sfida al primo minuto” annunciata alla fine di settembre. Personalmente, non sono affatto convinto della cosa, anche perché nel Regno Unito, dove il servizio 118118 funziona da un paio d’anni, non si parla assolutamente di tariffa fissa ma ancora di costo al secondo, anche se poi esistono tariffe scontate per le aziende che usano ripetutamente il servizio (e di questo non c’è traccia sul sito italiano) e il sito consente di effettuare gratuitamente ricerche sul database degli utenti del telefono (mentre questo, in Italia, non è possibile). Siccome le strategie delle due aziende sembrano essere molto simili, a giudicare perlomeno dallo stile dei due siti (che sono entrambi un omaggio a Flash, mentre lasciano molto a desiderare sotto il profilo dell’usabilità) e delle campagne pubblicitarie, ho la presunzione di pensare che le reazioni piuttosto forti dei consumatori italiani - e in particolare della rete, se si pensa che cercando 892892 con Google si trovano 124.000 pagine, di cui 119.000 in italiano e 59.000 provenienti da siti .it - abbiano spinto l’azienda a rivedere le proprie tariffe.

Ripeto, è una presunzione, ma forse c’è anche un po’ di verità.

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Posted on 14-10-2005
Filed Under (Journalism, Media Relations) by italovignoli

Segnalo, con qualche giorno di ritardo, un intervento particolarmente interessante di Carlo Odello sul tema del comunicato stampa, che molte agenzie di relazioni pubbliche dovrebbero imparare a memoria (e ripetere ogni mattina, prima di intraprendere il lavoro quotidiano). Carlo ha chiesto a un gruppo di giornalisti quali erano le loro preferenze su alcuni aspetti di metodo e di forma del comunicato stampa, e ne ha tratto delle utili indicazioni (basterebbe aver messo piede almeno una volta nella vita in una redazione - una cosa che tutti coloro che si occupano di rapporti con la stampa dovrebbero fare agli inizi della propria carriera, e ripetere periodicamente - per sapere queste cose, ed è proprio per questo motivo - ovvero, per il fatto che solo pochi professionisti frequentano i giornalisti preoccupandosi in modo critico del rapporto - che le indicazioni di Carlo sono estremamente importanti). Ovviamente, l’articolo presuppone - giustamente - che i comunicati stampa siano stati scritti in un italiano grammaticalmente e sintatticamente corretto, una cosa che avviene raramente, ma questa è un’altra storia…

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Posted on 14-10-2005
Filed Under (ICT Market) by italovignoli

Secondo una ricerca IDC, le aziende stanno riducendo il numero dei fornitori di information technology, e stanno puntando sulle relazioni di tipo strategico. Questa sarebbe una conseguenza della crescente importanza dell’information technology per le strategie dell’impresa, e sul fatto che le aziende cercano fornitori più responsabilizzati.

Al contrario di quello che si potrebbe desumere da un dato come questo, la ricerca ha evidenziato che le aziende non sono alla ricerca di fornitori “tuttofare”, ma preferiscono aziende che si trovano al centro di un solido ecosistema di partner strategici, per cui questa tendenza alla riduzione del numero dei fornitori non rappresenta un ritorno alle aziende integrate verticalmente degli anni ‘70 e dei primi anni ‘80.

La ricerca è disponibile gratuitamente, previa registrazione, sul sito IDC.

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Posted on 12-10-2005
Filed Under (Journalism) by italovignoli

Dan Gillmor, uno dei più autorevoli giornalisti statunitensi nel mondo delle tecnologie avanzate, fa i conti in tasca a Microsoft per quanto riguarda le cause perse dall’azienda di Redmond a causa del suo comportamento scorretto nei confronti dei concorrenti.

1,95 miliardi di dollari a Sun Microsystems
850 milioni di dollari a IBM
750 milion di dollari ad AOL Time Warner
536 milioni di dollari a Novell
460 milioni di dollari a RealNetworks
440 milioni di dollari a InterTrust Technologies
150 milioni di dollari a Gateway
23 milioni di dollari a Be

Il tutto fa oltre 5 miliardi di dollari, una cifra ridicola per un’azienda che genera un flusso di cassa di un miliardo di dollari al mese. Una cifra - tra l’altro - che continua a crescere.

Secondo Dan, Microsoft è riuscita a sfruttare la propria posizione di monopolio nel migliore dei modi, soprattutto adesso che il Governo degli Stati Uniti ha abbandonato le iniziative antitrust, per cui è rimasta solo l’Europa - con i suoi timidi tentativi - a ostacolare il comportamento predatorio dell’azienda di Bill Gates e Steve Ballmer, l’uomo che ha fatto del lancio della sedia uno stile di management.

Dan conclude con una previsione: Microsoft sta cercando di mantenere il proprio controllo, o perlomeno di “ammanettare” gli utenti nelle due aree dell’intrattenimento e dei computer/telefoni palmari. Fra qualche anno, qualcuno potrebbe chiedersi perché non è stato abbastanza attento.

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Posted on 11-10-2005
Filed Under (Social Media) by italovignoli

E’ appena arrivato questo commento a uno dei miei post sul numero 892892.

Premetto che il mio è un parere del tutto disinteressato.
Tutti continuano a parlare di truffa dell’892892. In realtà l’ignoranza e la mancanza di informazione sono il peggior elemento!!!
Queste persone che parlano di truffa hanno provato a vedere quando costano i servizi come 1288 di BT Albacom, 1254 Telecom, 1255 di Wind, 892400 di Vodafone, 892412 di Telecom? Stessi costi dell’892892 se non più alti! E’ solo che la pubblicità dell’892892 ha avuto più impatto delle altre, è partita prima delle altre e dopo il primo ignorante tutti gli altri caproni vanno avanti associando il numero 892892 alla truffa. La vera truffa riguarda l’autorizzazione di determinate tariffe. Per il resto, che la smettano tutti e informatevi di più.
Un’ultima cosa: i due castori italiani non sono una copia della pubblicità inglese; semplicemente i due servizi, quello inglese e quello italiano, appartengono alla stessa società, l’INFONXX. Ribadisco: prima di fare polemica inutile INFORMATEVI.

Un sincero grazie per il titolo di “primo ignorante” visto che uno dei primi post sul numero 892892 è stato il mio, e non parlava di tariffe ma di messaggio pubblicitario. Il problema delle tariffe è venuto fuori dopo, e comunque ho sempre scritto che i servizi di informazione sull’elenco degli abbonati hanno tariffe oltraggiose. Tutti, nessuno escluso. Quello che continua a essere vero è il fatto che la pubblicità del numero 892892 gioca sull’equivoco, visto che adesso dice “costa meno del 12″ (che non esiste più) e poi sussurra “il 12 ha chiuso il 1° ottobre 2005″. Ma la scorrettezza di questa pubblicità mi sembra ormai cosa assodata.

Un sentito grazie, invece, per la fantastica rivelazione che il numero 892892 e il numero inglese 118118 appartengono alla stessa azienda statunitense InfoNXX… Vorrei sapere chi ha mai scritto che la pubblicità è stata copiata. Si tratta di una diversa, e secondo me peggiore, interpretazione creativa dello stesso brief.

Sarebbe bello che gli ignoranti, quelli veri (perché ignorano), invece di dare dei disnformati agli altri si documentassero prima di sparare sentenze usando pure IL MAIUSCOLO (perché vogliono far vedere che sono veramente più ignoranti?).

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Posted on 09-10-2005
Filed Under (Journalism, Media Relations) by italovignoli

Ripubblico integralmente, dal blog di Carlo Felice Dalla Pasqua.

O c’è un complotto internazionale contro l’attendibilità dei giornali italiani oppure qualcosa non torna. Anzi, siamo alle solite, visto che ne avevo scritto un paio di mesi fa. Il caso è questa volta quello del terremoto nel Kashmir. Ho preso i titoli delle edizioni online di Repubblica, Corriere della Sera, New York Times, Bbc, Guardian e San Francisco Chronicle attorno alle 11 di oggi, ora italiana. Non mi pare servano altri commenti, oltre a quelli già fatti il 7 agosto. Mi chiedo soltanto che necessità ci sia, davanti a un evento di proporzioni catastrofiche e in mancanza ancora di fonti attendibili, di passare da 18mila a 30mila morti certi (così nei titoli dei due giornali italiani, mentre il Guardian non si avventura nemmeno in una stima e il New York Times e la Bbc mettono il numero di 18mila nel testo e non nel titolo). Diciottomila non sono una cifra sufficientemente alta per impressionare i lettori? Fra dieci giorni potremmo anche verificare che sono ben più di trentamila (spero proprio di no) o che sono meno di diciottomila, ma non è questo il problema, come ben sa chi mi segue: il problema è quello di dare le notizie più corrette che si possono apprendere in quel momento e non le più sensazionali. Ecco le pagine, giudicate voi.

Le schermate delle pagine citate le trovate nel post originale.

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