Cinque commenti in un giorno, da parte del signor Orlando, che si autodefinisce “sostenitore sfegatato” di Red Cell. Un grande onore, visto che il signor Orlando - che afferma di essere un “simpatizzante che ne sa” - è un addetto ai lavori, e le sue osservazioni meritano una risposta ponderata. Purtroppo, in questo momento non ho il tempo di farlo, anche se non sono un creativo (quando si crea il tempo latita, quando si lavora il tempo manca, ma ho il sospetto che si tratti più o meno della stessa situazione). Per il momento, ho solo una curiosità: per quale motivo l’agenzia Red Cell ha scelto questa home page per il proprio sito?
E’ un po’ troppo statica, soprattutto perché è sempre la stessa dalla fine di luglio. Dopo averla visitata più volte, non avevo dubbi sul fatto che i creativi di Red Cell fossero completamente all’oscuro dei miei post… Forse è l’intera agenzia a essere all’oscuro di quello che succede sulla rete… e forse questo, nel 2005, non è un bel segno. Ma, si sa, il tempo dei creativi latita… e la rete è una perdita di tempo… Che ciascuno tragga le sue conclusioni…
Il saccente è colui che ostenta il proprio sapere in modo presuntuoso. E’ un comportamento che mi attribuiscono diversi lettori di questo blog, basando il loro giudizio sulla lettura dei post. La cosa mi diverte, perché saccente è anche chi presume di sapere, ma in realtà non sa, proprio come le persone che mi accusano di essere saccente (essi presumono di sapere, basando il loro giudizio sulla lettura dei post, ma in realtà non sanno perché non mi conoscono). Entrambe le definizioni di saccente sono prese dal Dizionario della Lingua Italiana De Mauro. Per comodità, suggerisco di alternare la parola saccente con alcuni sinonimi, di cui autorizzo l’uso: assiomatico, cacasenno, sentenzioso o sputasentenze, con una leggera preferenza per cacasenno.
Il signor Orlando è una persona sicuramente educata e civile, visto il tono e i contenuti del suo commento:
Egregio Sig. Italo Vignoli,
Le consiglio di muovere le critiche in merito al commercial singolo o alla campagna, tutta, ai direttori creativi della Red Cell… (autentici geni e guru della comunicazione e non solo in Italia) e credo che pur non vedendolo percepiremmo tutto il Suo irrimediabile rossore. Per favore non faccia il saccente se non vuole incappare ancora in serie e cattivissime figuracce…
Quello che, però, il signor Orlando non ha notato è che io i nomi dei due direttori creativi della Red Cell li ho già fatti il 9 agosto nel post Effetto 892892, e che alla vicenda ho dedicato più di un articolo:
Il fatto che Pino Rozzi e Roberto Battaglia abbiano firmato delle campagne di successo non vuole automaticamente dire che abbiano colto nel segno anche con la campagna del numero 892892, per cui - senza nulla togliere alla loro professionalità (se sono in quella posizione, ho il sospetto che qualcosa di buono nella loro vita lavorativa lo abbiano fatto…) - continuo a sostenere che si tratta di una declinazione sbagliata di un brief altrettanto sbagliato. E credo che il fatto, emerso in questi ultimi giorni, che il 90% delle telefonate vengano effettuate da anziani che non hanno capito di che cosa si tratta (e quindi “chiamano subito”, come dice di fare la pubblicità) o da bambini che canticchiano il motivetto sia una conferma della bontà di questa critica.