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L’Università IULM di Milano ha appena concluso una ricerca sulla “blogosfera” italiana, basata su 600 interviste online. I blogger italiani sono soprattutto giovani: il 40% sono studenti, il 20% dipendenti e il 15% lavoratori autonomi. Per metà, sono blogger “maturi” attivi da almeno 6 mesi, mentre il 9% è composto da neofiti che hanno appena incominciato a scrivere.

I blogger italiani sono spesso online per cercare informazioni. La maggior parte degli intervistati aggiorna il blog almeno tre volte alla settimana, mentre il 21% afferma di scrivere ogni giorno. Inoltre, il 65% dei blogger legge i blog elencati nella propria sidebar, il 31% quelli dei propri amici, e il 55% quelli dei propri lettori.

Le principali piattaforme per il blogging sono le seguenti (dati aggiornati ad aprile 2005): Splinder con 114.695 blog, Excite Blog con 15.078 blog, Bloggers.it con 10.853 blog, Tim i.blog (moblog) con 8.703 blog, il Cannocchiale con 8.286 blog, Aruba con 4.820 blog e iobloggo.com con 4.630 blog.

Le seguenti piattaforme non comunicano i propri dati: Digiland Blog, Clarence/superEva, DiaBLOGando, Blogs.it (Radio Userland), Tiscali Blog, Virgilio Blog e Leonardo. Infine, è difficile stimare il numero dei blog in italiano basati sulle piattaforme internazionali come Blogger o TypePad.

La blogosfera italiana cresce del 5% ogni mese, una percentuale che è drammaticamente bassa a confronto con quella di altri Paesi europei, ma - al contrario - è abbastanza alta se teniamo conto che l’Italia è uno dei Paesi europei dove la penetrazione di Internet tra individui e famigle è più bassa.

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