Michael Mandel, Chief Economist di BusinessWeek, scrive nel suo blog Economics Unbound che gli sembra “di rivivere il 1996″, quando i quotidiani parlavano di crescita dell’indebitamento da parte delle famiglie e di stagnazione dei salari, e poi si è assistito a quattro anni di crescita sfrenata dei salari e dell’economia in generale.

Mandel, in genere, ha un fiuto particolare che gli permette di cogliere in anticipo l’andamento dell’economia, nel bene e nel male: nel 1999, quando tutti cantavano i peana di internet, ha scritto un libercolo che si intitolava più o meno così: “L’imminente crollo di internet e la crisi dell’economia”, anticipando - per filo e per segno - quello che sarebbe successo due anni dopo.

Speriamo che abbia ragione anche questa volta…