Ho ripreso in mano, dopo qualche tempo, un breve e divertente saggio di Carlo Maria Cipolla su “le leggi fondamentali della stupidità umana”.
Gli enunciati delle cinque leggi meritano di essere ricordati:

  1. Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
  2. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona.
  3. Una persona stupida è una persona che causa un danno a un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.
  4. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare, i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, e in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.
  5. La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.

Cipolla ci ricorda anche che:

  • Persone che uno ha giudicato in passato razionali e intelligenti si rivelano poi all’improvviso inequivocabilmente e irrimediabilmente stupide.
  • Giorno dopo giorno, con un’incessante monotonia, si è intralciati e ostacolati nella propria attività da individui pervicacemente stupidi, che compaiono improvvisamente e inaspettatamente nei luoghi e nei momenti meno opportuni.

Concluderei con un celebre slogan: “Meditate gente, meditate…”.