I vaticanisti sono una ristretta cerchia di giornalisti che assurge a inaspettata notorietà ogni morte di Papa, quando viene tolta dal congelatore delle rispettive testate e spedita a Portapporta per fare da spalla a Bruno Vespa. In occasione della recente indigestione di fatti vaticani, dovuta alla malattia e alla morte di Giovanni Paolo II e all’elezione di Benedetto XVI, il leader dei vaticanisti è stato senza ombra di dubbio Orazio Petrosillo del Messaggero, secondo - come presenze - soltanto a Bruno Vespa (e ci mancherebbe) ma saldamente davanti a tutti gli altri, compreso il cardinale anchorman Ersilio Tonini. Finito il Conclave, Orazio si è rifiutato di tornare nel congelatore ed è rimasto in Piazza San Pietro (nella foto, lo vediamo seduto sotto una colonna, mentre legge il giornale)…

Il problema si verificherà quando non lo faranno più entrare a Portapporta…