La Kaiser Family Foundation ha rilasciato i risultati di uno studio sull’uso dei media da parte dei giovani statunitensi di età compresa tra gli 8 e i 18 anni. In questa pagina trovate i link al comunicato stampa, alla sintesi dei risultati, al rapporto completo e alle slide della presentazione.
Questa è un’estrema sintesi, basata soprattutto sui dati. Vi riconoscete, oppure - come nel mio caso - riconoscete i vostri figli ?
Lo studio ha misurato l’uso ricreativo (non scolastico) di TV, musica, videogiochi, computer e film, e ha rilevato che l’esposizione giornaliera ai media ha superato le otto ore. E’ aumentata dal 16 al 26% la percentuale di tempo in cui viene utilizzato più di un media: per esempio, il 28% dei giovani afferma di andare online “spesso” (10%) o “talvolta” (18%) mentre guarda la TV, per fare qualcosa di legato alla trasmissione che sta guardando. Molti ragazzi affermano di utilizzare “quasi sempre” un altro media mentre guardano la TV (24%), leggono (28%), ascoltano musica (33%) o usano un PC (33%).
La stanza dei ragazzi è diventata un centro multimediale, e questo solleva dei problemi sull’esposizione non controllata ai contenuti. Il 68% dei ragazzi ha la TV, e il 49% ha un videogame. Un numero sempre più alto ha un videoregistratore o un lettore DVD (54%), la TV satellitare (37%), il computer (31%) e l’accesso a Internet (20%). Il 63%) afferma che la TV è “normalmente” accesa durante i pasti, e il 51% che la TV è “quasi sempre” o “sempre” accesa, indipendentemente dal fatto che qualcuno la guardi.
L’86% dei ragazzi ha un computer in casa, e il 39% due o più computer. Il 74% ha l’accesso a Internet, e il 22% lo utilizza per più di un’ora al giorno.
Il 73% dei ragazzi legge ogni giorno, per diletto, per una media di 43 minuti. Alcuni leggono più degli altri: quelli che non hanno la TV nella propria stanza, e quelli che vivono nelle famiglie in cui la TV non viene lasciata sempre accesa. Il 30% dichiara di parlare al telefono, usare l’instant messaging, guardare la TV, ascoltare la musica o navigare il Web “per divertimento” mentre fa i compiti. Il 50% ha cercato informazioni sulla salute su Internet. Infine, quelli meno bravi a scuola passano più tempo con i videogiochi e leggono di meno di quelli più bravi (per questo, non ci voleva una ricerca, ma bastava chiedermi come si comportava mio figlio).
Il 64% dei ragazzi scarica musica da Internet, il 48% ascolta la radio sempre attraverso Internet, il 66% utilizza l’instant messaging, “solo” il 39% ha il telefono cellulare (siamo negli Stati Uniti, non in Italia), il 32% ha una pagina o un sito Web personale (appunto, siamo negli Stati Uniti, non in Italia), il 18% ha un lettore MP3 (mi sembrano pochi) e il 13% ha un palmare che si collega a Internet (è proprio vero, siamo negli Stati Uniti, non in Italia).