Author: italovignoli
6
Mar
Osterman Research ha pubblicato un’interessante ricerca sulla situazione della tecnologia VoIP. Nonostante la ricerca sia stata effettuata negli Stati Uniti, le conclusioni offrono spunti importanti anche per il nostro mercato:
- Le reti voce e dati continuano a essere separate nella maggior parte delle aziende. Solo un’azienda su sei ha completato o sta completando il processo di convergenza tra le due reti, mentre un’azienda su quattro non prevede di integrare le reti voce e dati.
- Solo un terzo delle aziende ha implementato un sistema VoIP e solo il 10% degli utenti utilizza il VoIP in ambiente di lavoro. Osterman Research prevede che la penetrazione del VoIP arriverà al 45% degli utenti entro il 2007, imponendo una modifica dell’attuale scenario legislativo.
- I principali dubbi sul VoIP riguardano i vincoli legati all’ampiezza di banda delle reti dati, la possibilità che non vengano realizzati i potenziali risparmi, la scarsa qualità del servizio e il costo iniziale dell’infrastruttura VoIP. Più o meno la metà delle aziende è preoccupata dal fatto che il VoIP possa far perdere la maggior parte degli investimenti in telecomunicazioni e dall’affidabilità del VoIP.
- Le motivazioni più importanti per la migrazione verso il VoIP sono la volontà di ridurre i costi telefonici, di fornire una migliore comunicazione agli utenti remoti e di migliorare la produttività degli utenti. Tre aziende su cinque ritengono che il VoIP potrebbe ridurre i costi di telecomunicazione.
- Nonostante l’importanza degli standard, un’ampia percentuale dei decisori IT non conosce abbastanza quelli legati al VoIP. La correzione di questo problema richiede un continuo sforzo di comunicazione da parte dei vendor VoIP.
- La maggior parte delle aziende prevede di integrare il VoIP con il sistema aziendale di messaggistica, ma solo in pochi prevedono di integrare il VoIP con le applicazioni di produttività e di gestione aziendale.
- Le aziende sono orientate ad acquistare le soluzioni VoIP dai vendor di soluzioni di telecomunicazioni piuttosto che dai carrier, dai rivenditori a valore aggiunto o dai vendor di server di messaggistica.
Tags:
pr
Comments Off
Filed under: Technology